16/07/11

Il cimitero di Praga, di Umberto Eco


"Il cimitero di Praga" è il sesto libro di Umberto Eco, autore che rientra a pieno titolo nella lista dei miei scrittori preferiti (mi hanno riferito che Eco è stato molto sollevato nell'apprenderlo), soprattutto grazie a "Il nome della Rosa" e "Il pendolo di Foucault".
Complessivamente ritengo "Il cimitero di Praga" inferiore ai suoi lavori precedenti, non mi ha soddisfatto pienamente come già era avvenuto in passato.
Lo stile di Eco c'è ed è inconfondibile, ricercato ed erudito come da sempre ha abituato i suoi lettori, devo dire poi che la lettura è decisamente più scorrevole rispetto al solito, soprattutto per quanto riguarda la prima parte.

15/07/11

"L'armata nel deserto" di Arrigo Petacco


"L'armata nel deserto" di Arrigo Petacco è un libro dedicato all'intera campagna dell'Africa settentrionale, coprendo quindi il periodo che va dal giugno del 1940 fino ad arrivare a maggio del 1943.
Lo stile di scrittura è chiaro e molto scorrevole, Petacco scrive in modo da poter consentire la lettura anche a persone poco avvezze a questo genere di libri. Si tratta quindi di una lettura ideale per farsi un'iniziale infarinatura del fronte africano, per conoscerne i protagonisti e le principali tappe della guerra.
Unico elemento di "novità" è rappresentato da "Ultra" e dalla influenza che ha avuto sull'andamento delle operazioni militari sul fronte africano. Si trattava del dispositivo inglese che consentiva di decodificare i messaggi di Enigma, creduto impenetrabile dai tedeschi.

14/07/11

"Noi moriamo a Stalingrado" di Alfio Caruso


"Noi moriamo a Stalingrado" di Alfio Caruso è un libro che tratta, ovviamente, di quanto accadde a Stalingrado, ma concentrandosi in particolare su dei nostri connazionali che si ritrovarono proprio in quel terribile mattatoio.
Si trattava di settantasette italiani di due autoreparti, il 127° e il 248°, il cui compito iniziale era quello di portare rifornimenti e rinforzi alla Sesta Armata di Paulus per poi andarsene e rientrare nelle proprie divisioni.

13/07/11

Recensione "Matterhorn" di Karl Marlantes


Oggi ho concluso la lettura del libro "Matterhorn" di Karl Marlantes, che avevo segnalato precedentemente in un mio post.
Si tratta di un libro che ha visto la luce dopo un parto lungo e travagliato, durato la bellezza di 35 anni e che ha subito, nel corso del tempo, un notevole numero di modifiche e riscritture.
Il "Matterhorn" è il nome in codice di una base di fuoco d'artiglieria, posizionata sulla cima di uno dei tanti rilievi montuosi vietnamiti, e che si trova in una posizione strategica in prossimità della zona demilitarizzata che separa il nord ed il sud del Vietnam, vicino al confine con il Laos.

12/07/11

La caduta dei giganti


"La caduta dei giganti" è l'ultima fatica di Ken Follet, primo libro di una trilogia riguardante il ventesimo secolo e che si concluderà con l'uscita dell'ultimo volume nel 2013.
Un libro che è stato elogiato da più parti, atteso da molti con la stessa angoscia ed eccitazione che hanno i bambini la vigilia di Natale, con un'uscita preceduta da un enorme campagna pubblicitaria ed una volta arrivato sugli scaffali delle librerie è stato osannato con recensioni sbrodolanti di complimenti.
Probabilmente sarò stronzo io, oppure particolarmente incompetente in materia letteraria, ma personalmente non mi ha esaltato per niente, l'ho trovato a tratti banale, superficiale e veramente poco entusiasmante. 

11/07/11

Bollettino di Guerra


"Bollettino di guerra" di Edlef Koppen è un libro che ha avuto una vita travagliata, a causa dell'avvento del nazismo in Germania che ne bloccò la diffusione, facendolo rientrare nella categoria dei libri proibiti, passando poi completamente in sordina rispetto ad altre ben più famose letture riguardanti la prima guerra mondiale.
Dopo la censura nazista cadde semplicemente nel dimenticatoio, tornando alla luce unicamente a partire dagli ultimi vent'anni anni.
L'autore partì volontario nel 1914 per il fronte francese, dove si distinse sul campo e venne ferito più volte.

10/07/11

Patologie, un libro sulla guerra in Cecenia


"Patologie" di Zachar Prilepin, edito da Voland, è un romanzo sulla guerra in Cecenia e vede come protagonista Egor Taševskij, un soldato degli OMON (corpi speciali di polizia russi), stanziato con il suo reparto nella periferia di Groznyj. Da notare che l'autore stesso ha combattuto in Cecenia  proprio tra le file di questi reparti speciali.
Il libro scorre rapidamente, con un ritmo di narrazione molto serrato, facendoci passare per quella che è la prima missione di un gruppo di giovani soldati russi mandati a combattere nel calderone ribollente di violenza che è la Cecenia.